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L'Associazione Mani Aperte onlus è nata per portare la speranza dove la disperazione ha il sopravvento sulla vita delle persone. Operando in diversi paesi del terzo mondo ci impegniamo a dare un aiuto concreto nel presente ed a lungo termine.
Insieme a voi siamo divenuti parte integrante di un movimento verso la vita. Ciò che ci accomuna è il fatto che se non ci fossimo ci sarebbero molte più persone che morirebbero di fame, orfani senza un tetto, del cibo, un'educazione ed una nuova famiglia.
Un grazie di cuore a tutti.
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La Finanziaria 2006 (Legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337) ha introdotto la possibilità di destinare una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a sostegno delle onlus già nella prossima dichiarazione dei redditi (periodo d'imposta 2007). Questa scelta non comporterà alcun aggravio delle imposte da versare e non sostituirà, ma si aggiungerà all'8 per mille che rimane comunque in vigore.
Potrete esprimere la vostra scelta in favore della nostra Associazione onlus:
• firmando nell'apposito spazio della dichiarazione dei redditi "sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale...";
• indicando nello stesso il codice fiscale di Associazione Mani Aperte Onlus - 90036750470.

I contribuenti tenuti a compilare solo il modello CUD 2007, potranno far valere la loro scelta, consegnando in banca o in posta (che provvederanno alla trasmissione gratuita all'Amministrazione Finanziaria) il modello compilato in busta chiusa, recante l'indicazione "scelta per la destinazione del 5 per mille dell'IRPEF", nonché il Codice Fiscale e il cognome e nome del contribuente. |
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25 agosto 2009 |
Mi chiamo Erez e per gli ultimi tre anni ho partecipato a programmi di dialogo tra Israeliani e Palestinesi. Quest'anno sono stato il leader di un gruppo israeliano che ha svolto un dialogo virtuale (via internet) con un gruppo palestinese per tre mesi. Nelle ultime due settimane di giugno i due gruppi, israeliano e palestinese, hanno partecipato ad un viaggio in Italia come delegazioni per il dialogo.
Durante queste due settimane i gruppi hanno discusso punti storici e situazioni presenti che preoccupano entrambi riguardo la guerra in corso tra Israele e Palestina. Ogni giorno ci siamo incontrati per un ora di confronto. La maggior parte del tempo in queste discussioni è stato usato per accusarci reciprocamente di eventi passati, esprimere la mancanza di fiducia verso l'altra parte, cercare di forzare l'altro gruppo a riconoscere ed accettare i propri bisogni, i propri pensieri e le proprie opinioni. Anche se non sono un esperto di questo tipo di dialoghi, ho potuto notare quanto è importante per ognuno che l'altro lo rispetti ed accetti i suoi desideri. Ho anche notato quanto non aiuti cercare di forzare l'altro ad accettare una tua opinione, specialmente se le due parti in causa interpretano in modo diverso gli stessi termini.
Al decimo giorno, un momento prima che fosse troppo tardi, Davide Zaccariello è venuto e ci ha dato uno dei migliori esempi che abbia mai visto dei diversi errori presenti nel nostro modo di comunicare. Lo ha fatto con grazia, sicurezza e capacità. Io ed il gruppo abbiamo appreso mentre conversavamo e venivamo esaminati dagli occhi esperti di Davide. Il giorno successivo abbiamo visto subito la differenza nelle nostre discussioni: tutti hanno cominciato a cercare di capire meglio quello che l'altro diceva. Invece di forzarci reciprocamente verso la propria opinione eravamo più aperti ad ascoltare quello che l'altro cercava di dire e perché.
Alla fine i due gruppi hanno cominciato ad avere una conversazione reale, parlando di bisogni reali, iniziando così a sembrare un unico gruppo. Questo processo ha avuto molto a che fare con l'intervento di Davide. Quindi per me ed a nome del gruppo, grazie Davide. (red)
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23 ottobre 2008 |
Durante il mio ultimo viaggio in Kenya, oltre a concludere il progetto iniziato lo scorso aprile, ho innaugurato due pozzi che abbiamo fatto scavare per due scuole nella zona rurale di Nacuru.
I pozzi, fonte di approvigionamento d'acqua per circa 2.000 bambini ed i loro insegnanti, sono stati finanziati dal Partito Democratico della Valle dell'Arno, Fiesole (FI). Un ringraziamento particolare al vice sindaco di Fiesole Giancarlo Gamannossi che ha ispirato, incoraggiato e facilitato insieme a noi quest'intervento. (DZ)
The Lifewater Kenya
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