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NAKALANZI
"Il mio nome è Edward Kaggwa. Io sono il direttore qui alla Scuola Cristiana di Kawukano, nel cuore della Luwero Jungle in Uganda. Noi forniamo educazione elementare per circa 500 bambini. Abbiamo uno staff di 17 persone ma recentemente abbiamo perso un insegnante per la malaria, così siamo rimasti in 16. Ovviamente siamo in carenza di personale, ma forse ogni direttore scolastico lo pensa. Se avessi soldi, assumerei altri 6 insegnanti.
Circa 200 dei nostri studenti sono orfani, la maggior parte ha perso i suoi genitori per colpa dell'AIDS. I fortunati hanno i nonni che possono guardarli a casa. Altri hanno solo fratelli più grandi. Quindi abbiamo bambini che si occupano di bambini. E' un grande problema in Africa, a causa di quello che l'AIDS ci ha fatto. Come può un tredicenne interessarsi di tre o quattro fratelli e sorelle più giovani? Come mangeranno? Molti di questi bambini finiscono per essere sfruttati e abusati, mentre cercano solo di sopravvivere. E alcuni degli orfani non hanno proprio nessuno. Cerchiamo di nutrirne quanti possiamo, ma non è abbastanza.
Noi facciamo quando possiamo, comunque. Certamente, gli orfani non possono pagare, ma anche le famiglie sono alle strette. A causa della povertà nell'area, solo 22 famiglie hanno pagato la loro quota scolastica. Di nuovo, se non riceviamo aiuto da donatori come lei, la maggior parte dei bambini non verrà proprio a scuola.
La nostra zona ha già il tasso minore di letterati. L'AIDS sta incrementando questo grande disastro – creando così tanti orfani e distruggendo la nostra capacità economica e produttiva. Come sempre sono i bambini che soffrono.
Sto pensando alla nostra ragazza orfana, Nakalanzi. Era la nostra migliore allieva l'anno scorso agli esami nazionali. Infatti, ha preso il miglior punteggio della contea. Eravamo orgogliosi di lei, e per lei significava molto. Suo padre, sua madre e i suoi fratelli sono tutti morti di AIDS. Lei sta con la sua nonna di 66 anni, che è disabile e incapace di fare qualsiasi cosa per la ragazza.
Sfortunatamente, Nakalanzi non poteva continuare a frequentare la scuola per la mancanza della sua quota. Finche era da noi abbiamo provveduto in qualche modo , ma ora deve andare alle scuole superiori e queste sono più costose. Lei ha un cervello di prima classe ma non ha soldi, e sua nonna è l'unica famiglia che le è rimasta. E' veramente un peccato.
Così ora Nakalanzi vende pancakes agli incroci, cosa abbastanza rischiosa per una ragazza di 14 anni. Ci sono solo arbusti e uomini loschi intorno che fumano e bevono. Anche altre donne vanno lì, ma non per vendere pancakes. E' comunque un duro lavoro per un piccolo guadagno. Nel giorno di mercato Nakalanzi può sperare di vendere 60-80 pancakes, ma il giorno di mercato è solo una volta ogni due settimane. Francamente non so come faccia a sopravvivere.
Se ci fosse qualche "buon samaritano" là fuori che volesse finanziare Nakalanzi, sarebbe davvero una grande cosa. Questa ragazza ha così tanto potenziale. Sono preoccupato per ciò che potrebbe succederle. E ovviamente ce ne sono molti altri.
Nel frattempo, voglio ringraziarvi di cuore per ciò che fate per aiutarci. Non so come avremmo fatto senza la vostra generosità. Dio benedica tutti voi da parte nostra qui a Kawukano. Noi vi teniamo nelle nostre preghiere."
Edward Kaggwa
Direttore della Scuola di Kawukano |
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